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Storia di internet - cosa era, cosa è, cosa sarà

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  • 1. Internet cosa era
  • 2. Internet cosa è
  • 3. Internet cosa sarà

Internet: una breve storia per conoscere
l'evoluzione della rivoluzione.

1. Internet: cosa era

1969: sbarco dell'uomo sulla luna; per questo motivo quell'anno viene ricordato dai più.
Ma in stretta connessione con la conquista dello spazio e nello stesso anno, avvenne anche qualcos'altro: nacque Internet.
Molti ritengono o semplicemente credono che Internet sia una rivoluzione degli anni '90: questo è vero solo in parte solo se si guarda ad internet come diffusione e sviluppo. Ma la gestazione di Internet è iniziata molto prima.
Ad essere precisi si può fare risalire il tutto fin dal lontano 1957 quando la Russia, con grande rabbia e preoccupazione degli Stati Uniti, mise in orbita lo Sputnik.
Per tutta risposta, l'amministrazione Eisenhower si dedicò pesantemente alla ricerca delle comunicazioni in campo militare dando vita all'ARPA (Advanced Research Projects Agency - Agenzia per progetti di ricerca avanzata) nel 1958, grazie anche ad un importante stanziamento di fondi.
Nel 1961 i Russi proseguendo nel loro cammino inviano il primo uomo nello spazio e gli Stati Uniti rispondono sempre a tono stanziando fondi sempre più importanti per la ricerca spaziale e dando vita alla Nasa che oggi tutti conosciamo. La Nasa diede quindi l'avvio alle missioni Apollo e L'Arpa si trovò quindi svuotata di parte del suo programma.
L'Arpa iniziò dunque a dedicarsi alla scienza della comunicazione e dell'informazione.
L'Agenzia aveva naturalmente a disposizione dei potentissimi (e costosissimi) calcolatori elettronici che decise di sfruttare sviluppando un progetto che consentisse a queste macchine di comunicare tra di loro e di scambiarsi dati anche di notevole peso.
Finalmente in quel 1969 del primo uomo sulla luna, nasce Arpanet con l'obiettivo - secondo alcune fonti comunque autorevoli -  di proteggere i dati più importanti in caso di guerra nucleare.
Arrivando a consentire la condivisione dei sistemi a livello universitario, il fatto che l'agenzia fosse comunque collocata all'interno del Pentagono e legata alla ricerca militare e aerospaziale, ha sempre lasciato il dubbio che la ricerca fosse una sorta di "specchietto da allodole" per nascondere gli scopi militari e strategici dei progetti che l'Agenzia seguiva.
Di fatto comunque vennero messi in comunicazione fra loro 4 importanti poli universitari, dotati ciascuno di un elaboratore diverso (con memoria centrale di anche….12 K !!!). In primis ci si limitava (con successo parziale) a digitare poche singole lettere "sperando" che le stesse apparissero sul computer remoto, cosa che non sempre avvenne, ma quando questo accadde in maniera continuativa, possiamo dire che era nata l'era della comunicazione internet.
Lo sviluppo fu quindi abbastanza rapido. Da qualche decina di computer collegati fra loro, si arrivò agli inizi degli anni '70 a diverse centinaia di utenti, compresa la "concorrente" Nasa.
Si arrivò dunque all'individuazione di una comune specifica di comunicazione dati, Transimssion Control Protocol - TCP, che fu in seguito affiancato dal sistema IP per la distribuzione dei dati.
Ai primi anni '80 il primo vero sviluppo dell'internet attuale: vennero create due sezioni di Arpanet, una rigorosamente chiusa per scopi militari ed una senza limite di interconnessione.
Viene creato il protocollo SMTP per la gestione della posta elettronica. Il problema diventava la velocità di trasferimento e la NSF che già "viaggiava" a 56 K, nel 1988 grazie ad un crescente sviluppo dovette adeguare la velocità al numero di utenti e portò la linea a 1,5mbps. Arpanet dovette chiudere i battenti.

2. Internet cosa è

All'inizio degli anni 90 NSF (ormai NSFnet) modificò le proprie linee per consentire l'accesso alla rete praticamente a chiunque anche a scopi commerciali.
La crescita del numero di utenti era diventata incontrollabile e già si era diffuso il primo virus che creò danni alle decine di migliaia di computer ormai in rete.
Vennero quindi adottate le prime misure di sicurezza e di protezione dei dati a livello "individuale", con codici impiegati anche dalla CIA e dall FBI.

Effettivamente però è grazie alla collaborazione europea che l'accesso ai dati avviene oggi in maniera così fluida da essere chiamata navigazione. L'introduzione del linguaggio HTML viene da tutti adottare per la composizione dei testi da consultare.
Nasce dunque il World Wide Web: una massa enorme di informazioni accessibili ad una massa enorme di utenti.
Si pone naturalmente il problema di come accedere rapidamente a questi dati, per cui nascono i primi Browser.
Si pone il problema della protezione di un numero così vasto di dati e di utenti; ovviamente si sviluppa la pirateria e parallelamente i sistemi antivirus.
Oggi solo in Italia si contano quasi 20 milioni di utenti inclusi privati, professionisti, aziende, amministrazioni.
Il web non è ormai né solo un veicolo di comunicazione, né di trasferimento dati nemmeno solo di informazione. Internet è un'immensa vetrina visibile da tutti e diventa un  importante e imprescindibile veicolo per generare Business. Si sviluppa l'Ecommerce, nascono le strategie di web marketing

3. Internet: cosa sarà.

Alcuni analisti sostengono che nel 2008 verranno scambiati diversi miliardi di messaggi di posta elettronica al giorno.
Il futuro è già qui in realtà: si compra via internet, si parla al telefono oltreoceano via internet, ci si vede via internet, tra breve certamente si potranno sentire odori e avere sensazioni tattili sul nostro Pc. il problema dell'internet privacy dovra essere risolto
Sicuramente è nel campo del business che la crescita sarà sempre maggiore: i costi (per ora) limitati della gestione di siti web, la velocità di accesso a milioni di vetrine in tutto il mondo costringono le aziende a scelte obbligate, tralasciando il marketing tradizionale ad esempio per dedicarsi al web-marketing.  Per avere un'idea dei cambiamenti avvenuti o in atto basti pensare ad esempio alla possibilità di fare la spesa on-line: veri e propri supermercati virtuali dove il consumatore gira per gli scaffali, riempie il carrello, sceglie le promozioni va alla cassa e attende la consegna del tutto.
Molti settori di mercato ancora non consentono lo sfruttamento intensivo delle risorse internet per via ad esempio dell'assenza di "sensazioni" così importanti per condurre il consumatore all'acquisto.
Tuttavia il cammino è segnato: non solo è oramai impossibile fare marcia indietro, ma la velocità a cui ci si muove non lascia spazio a dubbi: Internet continuerà a crescere a prendere spazi sempre più importanti nelle nostre vite.