I MISTERI DI GOOGLE : sfatiamo il mito che google sia misterioso su come indicizza e posiziona i siti sui motori di ricerca
INTRODUZIONE:
Sono ancora in moltissimi gli operatori Seo che fanno passare le tecniche di posizionamento come una scienza occulta.
Una delle argomentazioni utilizzate più spesso per avvalorare queste asserzioni, è quella dei segreti e misteri di Google.
Ora, seppure vero che nessuno può sapere con precisione come funziona il motore di ricerca più utilizzato al mondo e che questi è in continua evoluzione, è altrettanto vero che esistono una serie di regole basilari alle quali attenersi per favorire il compito degli spider dei motori di ricerca e garantirsi per lo meno una corretta valutazione del proprio sito.
Oltretutto, recentemente Google ha cercato di rispondere a chi lo ha sempre tacciato di essere troppo "misterioso" con una serie di articoli abbastanza interessanti inerenti all'indicizzazione sui propri data base.
Ne troviamo uno in particolare nella sezione Google webmaster help center, che tratta di alcune semplici regole utili almeno per una corretta valutazione del proprio sito, come si diceva sopra.
Riportiamo di seguito una libera traduzione di parte di questi contenuti.
- Design del sito e guida ai contenuti
- Breve guida tecnica
- Breve guida sulla qualità
- Principi di base sulla qualità di un sito
- Principi specifici
- Conclusioni
Design del sito e guida ai contenuti
- Costruire un sito con una chiara arborescenza, una gerarchia logica e link testuali. Ogni pagina del sito dovrebbe essere raggiungibile tramite almeno un link testuale statico.
- Offrire sempre una Site Map all'utente che lo possa guidare attraverso le sezioni principali del sito grazie a dei link e dove siano comunque presenti anche le sezioni secondarie. Qualora vi siano più di cento link importanti sulla mappa del sito, potrebbe essere utile dividere la mappa in più pagine.
- Creare un sito ricco di informazioni, scrivere pagine chiare ed esprimere chiaramente gli obiettivi del sito stesso.
- Fare una scelta accurata delle parole chiave principali che gli utenti utilizzano per raggiungere quello che offrite, avendo cura di iniettare correttamente le keywords all'interno dei testi.
- Per mostrare particolari importanti del sito, cercate il più possibile di utilizzare testi invece di immagini. Il crawler di Google non legge il testo contenuto nelle immagini.
- Utilizzate con cura i tags TITLE e ALT con descrizioni precise ed accurate.
- Verificare sempre la presenza di link morti
- Verificare sempre che il codice Html sia corretto, pulito e privo di errori.
- Se si decide di utilizzare pagine dinamiche, sappiate che non tutti i motori di ricerca hanno la possibilità di valutare allo stesso modo le pagine statiche e quelle dinamiche; può essere utile impiegare il minor numero possibile di parametri - massimo 2 - nell Url delle pagine dinamiche che devono essere indicizzate.
- Evitare un numero di link eccessivi sulle singole pagine.
Breve guida tecnica
- Per esaminare il vostro sito come farebbe il crawler di un motore di ricerca utilizzate un editor di testo avanzato. Infatti se l'editor di testo fatica ad evidenziare oggetti e codici come JavaScript, Flash, Cookies, SessionID…Lo stesso succede allo spider del motore di ricerca che non avrà dunque materiale valido da analizzare.
- Bisogna permettere al crawler di navigare il sito liberamente evitando dunque di tracciare sessionID o altro. Queste tecnologie sono molto utili per tracciare il comportamento degli utenti, ma la navigazione dei robots avviene in maniera totalmente diversa rispetto all'utente comune.
- Assicurarsi che il server Web supporti il if-Modified.Since http header: questa funzionalità consente al server di comunicare a Google se il contenuto del sito è cambiato dall'ultimo passaggio del crawler.
- Usare i robots.txt file sul proprio server web. Questo file dice a google quali directory vanno o meno analizzate. Aggiornare i file per evitare di bloccare accidentalmente il crawler.
L'utilizzo di questi file - in breve - ha la funzione di indicare al robot quali percorso seguire, risparmiandogli dunque di analizzare pagine inutili come i documenti pdf o altro materiale presente sul sito ma inutile per il motore di ricerca. Il robot avrà dunque un accesso più snello alle pagine del vostro sito.
Approfondimenti alla sezione http://www.posizionamento.ch/faidate-spider.htm
- Evitare l'uso del parametro "&id=" nel URL poiché queste pagine faticano di più ad essere incluse negli indici di Google.
Breve guida sulla qualità
Queste brevi indicazioni riassumono i comportamenti più comuni, positivi e negativi; tuttavia Google potrebbe rispondere negativamente ad altri comportamenti che potrebbero nel tempo essere ritenuti dannosi o visti come tentativi di forzatura.
Anche in questo caso, il comune buon senso del web master e la consulenza di professionisti Seo, tengono i siti lontani da questi problemi, spesso sottovalutati, ma che potrebbero portare all'eliminazione del sito dagli indici di Google.
Un esempio molto comune potrebbe essere di registrare nomi domini su "mispelling" di siti famosi, come in Italia potrebbe essere "Virgilio.it in Vrigilio o Virgilo.it"
I web master che investono il proprio tempo a studiare ed applicare i principi che sono alla base di un sito di buona qualità per i motori di ricerca, godranno di ranking migliore e di migliori ritorni di coloro che spendono il tempo alla ricerca di trucchi per forzare il motore di ricerca.
Google - per evidenti motivi - non ha la possibilità di "eliminare" manualmente i siti giudicati Spam; quello che Google fa è creare nuovi algoritmi che blocchino i siti i cui contenuti siano denunciati e/o letti come Spam.
Principi di base sulla qualità di un sito
- Costruire pagine per gli utenti, non per i motori di ricerca. Non deludete i vostri utenti con contenuti illeggibili "dedicati" ai motori di ricerca (ad esempio testi senza senso - anche parzialmente nascosti - per decine di parole chiave): questa tecnica si chiama cloaking ed è disprezzata dai motori di ricerca.
- Evitare trucchi intesi ad aumentare in maniera forzata il ranking del sito. "non fare - al tuo sito - quello che non vorresti gli altri - siti - facessero" è la regola principale in questo senso.
- Evitare di partecipare a campagne di massa per costruzione di rete di link, evitare il cattivo vicinato quando si scelgono i partners per i link, evitare le link farm (depositi di link).
- Non utilizzare software non autorizzati per sottomettere i siti. Questi programmi violano le "condizioni di servizio" di Google
Principi specifici
- Evitare testi nascosti o link nascosti.
- Non impiegare tecniche di cloaking o redirects forzati.
- Evitare di inviare a Google richieste automatiche.
- Non caricare pagine con parole insignificanti o testi irrilevanti.
- Non creare pagine duplicate, sottodomini o domini il cui contenuto sia sostanzialmente un duplicato del dominio principale.
- Non caricare pagine che installano virus, trojans o altri sistemi dannosi per gli utenti.
- Evitare le "doorway" pages, pagine create appositamente per i motori di ricerca.
- Evitare programmi di affiliazione con siti di scarso o nullo contenuto.
- Se il sito partecipa ad un programma di affiliazione, assicuratevi che il vostro sito aggiunga valore.
- Offrite contenuti originali ed interessanti che spingano gli utenti a visitare il vostro sito con assiduità.
Conclusioni
Come abbiamo visto in apertura, non ci sono singole regole valide in assoluto, ma un insieme di atteggiamenti e di comportamenti utili ad una posizione etica sul web.
Siamo tutti liberi di decidere, ma dovremmo conoscere i rischi a cui andiamo incontro.
Per alcuni avere un sito che risponde alla prima pagina di Google per qualche tempo per poi cadere inesorabilmente non è un problema. A questi consigliamo vivamente l'adozione di tutti i trucchi possibili immaginabili.
Per coloro che fanno del web una missione, di profitto, di informazione o altro, consigliamo invece di seguire scrupolosamente le regole per un posizionamento etico (www.posizionamento.ch/Posizionamentoetico.htm), per un sito costruito e studiato per gli utenti, per una comunicazione pulita e trasparente.
Un sito concepito CON i motori di ricerca e non CONTRO gli stessi.
Certo la mole di lavoro per la costruzione ma ancora prima per il concepimento di un sito ottimizzato è molto importante e spesso le aziende non riescono a trovare le risorse umane adatte e disponibili.
Neppure molte web Agency o software house, senza nulla togliere alle loro indiscusse capacità tecniche, sono al corrente di come si concepisce un sito per il motore di ricerca.
Per questo esistono le agenzie Seo. Scopeo in particolare si è fatta promotore del posizionamento etico e dell'affiancamento e formazione alle software house che si trovano a dover affrontare la questione del posizionamento.
Consigliamo il riferimento a http://www.posizionamento.ch/Posizionamentositointernet.htm .