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MOTORI di RICERCA

tattiche dei motori di ricerca per acuisire utenti

MOTORI di RICERCA: le nuove tattiche dei motori di ricerca per acquisire utenti.

 

La competizione ormai in atto da tempo fra i tre più importanti motori di ricerca (per chi non se ne fosse accorto, oltre a Google ci sono Msn e Yahoo…) è cresciuta in maniera esponenziale, così come è cresciuta la ferocia con la quale si battono per guadagnarsi gli utenti.
Yahoo insiste di avere un numero molto maggiore di siti nei propri data base rispetto a Google per cui invita chiunque ad impegnarsi per il posizionamento sul suo motore. A parte le statistiche e a parte quello che possono reclamare, è sicuro che Msn E Yahoo vogliono a tutti i costi una fetta più grande del mercato dei motori di ricerca.
Msn sta mettendo in pratica la politica di offrire dei premi a chi impiega il suo motore di ricerca.
Insomma una battaglia molto ardua.

Queste promozioni sono comunque valide per il solo mercato statunitense e comunque il programma aveva scadenza a fine Marzo 2006.
Il sistema offerto è una fidelizzazione simile a quella impiegata dalle carte di credito o dai supermercati. Ci si iscrive, si accumulano punti, si richiedono i premi.

Quello che va rilevato è che l'ammontare totale dei premi messi a disposizione è fissato a 472000 $, dunque una bella somma. A parte la validità o meno del sistema impiegato, è certo che l'investimento, pure non esagerato se si pensa al valore delle quote di sharing per l'utilizzo dei motori di ricerca, rispecchia una forte politica di attacco per l'acquisizione di nuovi utenti fidelizzati.
Inoltre il sistema di posizionamento o pubblicità a pagamento MsnAdcenter sarà definitivamente e globalmente attivo a partire da Giugno 2006, un altro segnale che ci avverte che Microsoft non sta certo a guardare. Tuttavia, e questo ha allarmato i responsabili di Msn Search, molti utenti lamentano il fatto che la qualità dei risultati offerti dal motore di ricerca (in termini di pertinenza e coerenza con la query) è ancora troppo bassa e poco soddisfacente. Inoltre su molte parole chiave lo stesso dominio occupa diverse posizioni consecutive, limitando di fatto la scelta dell'utente.
Naturalmente Msn si rivolge anche ad un pubblico molto professionale. Sui Blog USA di Msn si può leggere che Microsoft ha recentemente cambiato radicalmente i propri algoritmi, affinandoli per dare agli utenti professionisti e non risposte sempre più pertinenti.
Questo, si legge ancora, farà rilevare un'importante cambiamento per chi utilizza Msn e quindi valorizzerà maggiormente la validità delle campagne di posizionamento o pubblicità a pagamento.

Yahoo dal canto suo, siamo sempre negli U.s.a., ha avviato nel mese di Febbraio 2006 un pesante sondaggio presso i suoi utenti chiedendo loro quali incentivi avrebbero preferito per invitarli ad usare il proprio motore di ricerca.
Tra gli incentivi proposti ci sono software AntiVirus, download gratuito di musica o filmati, sistemi di chiamata vocale pc-telefono con traffico incluso e altro.
I primi esiti del sondaggio hanno chiaramente dimostrato che gli utenti sarebbero ben disposti ad utilizzare Yahoo per le proprie ricerche se remunerati per farlo. Questi risultati, seppure originalmente confidenziali, hanno varcato la soglia di Yahoo quasi subito.

Il sistema di accesso ai premi Msn richiedeva l'iscrizione, mentre probabilmente quello di Yahoo richiederà l'installazione della relativa toolbar e di altri strumenti per l'individuazione del traffico svolto dall'utente sul motore di ricerca.
Qualcuno sembra restio all'impiego delle toolbar in quanto si sente fortemente spiato nei suoi comportamenti; il che in fondo rappresenta l'intenzione di chi offre la toolbar.
Altri tuttavia sostengono che se venisse richiesto il login per accedere al motore di ricerca, sarebbe una perdita di tempo a cui non si sottoporrebbero facilmente..
Altri ancora sostengono che in realtà Google spia già i propri utenti, per cui non vedono il motivo per il quale Yahoo (o Msn) dovrebbero esimersi dal farlo…

La tattica di "usa i nostri servizi e sarai premiato" è una vecchia tattica di marketing, molto sfruttata in tutti i settori, ancora di più sul web. Tuttavia ha sempre riscosso notevoli successi e consensi in quasi tutti i campi in cui è stata applicata, dunque non soffre certo per l'età.
Se però da un lato molti gradiscono ricevere premi in cambio sostanzialmente di nulla, è anche vero che gli utenti dei motori di ricerca sono sempre più esigenti e probabilmente continueranno a dare importanza alla validità delle risposte offerte più che a quanto si potrebbe vincere impiegando questo o l'altro motore.
Sta di fatto che sono davvero molti gli utenti fedelissimi di Google e che non sarà difficile strapparli e portarli via.

Molti sostengono (ed è la teoria più accreditata) che le politiche di marketing messe in atto da Yahoo e Msn avranno solo un effetto temporaneo ossia la durata della campagna stessa, ma dubitano fortemente che questo tipo di operazioni permetta di guadagnarsi la fiducia degli utenti nel lungo termine.
Di fatto, come detto sopra, è dato certo che gli utenti si attendono risposte sempre più pertinenti per le loro ricerche e con un numero di risultati diversificato per avere un'ampia panoramica dell'offerta.
Se poi trattiamo di utenti professionisti, la grande maggioranza sostiene di preferire Google perchè le sue pagine sono prive di pubblicità invece largamente presente sulle pagine di Yahoo e Msn.

Alcuni personaggi importanti dell’economia Usa che abitualmente usano Google hanno cosi risposto alla proposta di impiegare Yahoo ed essere remunerati per farlo: "dovrei dunque cercare su Msn e Yahoo e non trovare quello che cerco, ance se sono pagato per farlo…". In realtà è proprio questo che probabilmente pensa l'utente professionista, al di là del fatto che un Manager possa o meno essere interessato dal vincere un televisore al plasma quando probabilmente ne avrà uno in ogni stanza…

Altri ancora sostengono che queste tattiche di remunerazione hanno il solo scopo di sondare il mercato degli utenti per capirne i comportamenti, non tanto per catturarli nella rete del proprio motore.

Da parte dei Responsabili Yahoo, comunque, nessun commento sui risultati del sondaggio né sulle eventuali politiche aziendali per la conquista di nuove e più importanti quote di mercato.

Google dal canto suo non starà certo nel cantuccio a guardare quello che succede intorno…
Nessun commento da parte loro su queste tendenze alla fidelizzazione tramite incentivi, nessun commento sull'asserzione di Yahoo di avere nei suoi database un numero di siti maggiore rispetto a Google, nessun commento sui sondaggi di Yahoo.

Probabilmente la tattica di Google (che intanto mantiene intatta la sua posizione di leader dei motori di ricerca, a dispetto di tutte le iniziative che abbiamo visto sopra dei suoi 2 più importanti concorrenti) sarà quella di lasciar calmare la maretta. La politica dello stare a guardare ciò che succede si addice molto agli atteggiamenti tipici di Google.

 

Cosa cambia per il mercato del posizionamento